Investimenti Fondi di fondi

Fondo i3 MEF

Il Fondo i3 MEF per la valorizzazione del patrimonio pubblico

INVESTIRE, VALORIZZARE, GENERARE VALORE PER IL PAESE.

Il Fondo i3 MEF sostiene investimenti immobiliari strategici, promuovendo la valorizzazione del patrimonio pubblico e la realizzazione di progetti ad elevato impatto economico e sociale.

Il fondo

Il Fondo i3 MEF è un fondo di fondi immobiliari gestito da INVIMIT SGR e interamente partecipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che il 30 dicembre 2025 ha sottoscritto quote per un valore complessivo di 170 milioni di euro. Nato nell’ambito della strategia nazionale di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico prevista dal Piano Strutturale di Bilancio 2025-2029, rappresenta la prima iniziativa finanziaria interamente sottoscritta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Con l’approvazione del Business Plan da parte del Comitato consultivo, il Fondo è divenuto pienamente operativo, mettendo a disposizione nuove risorse per sostenere investimenti immobiliari di interesse pubblico attraverso strumenti innovativi e partnership con operatori specializzati.

Gli obiettivi

Il Fondo i3 MEF è stato istituito per favorire la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico attraverso investimenti capaci di generare benefici economici, sociali e territoriali.

 

L’attività del Fondo è orientata a sostenere iniziative che contribuiscano alla riqualificazione degli immobili pubblici, alla razionalizzazione del patrimonio della Pubblica Amministrazione e alla realizzazione di progetti coerenti con gli obiettivi strategici del Paese.

 

Per raggiungere tali finalità, il Fondo investe in fondi immobiliari gestiti da società di gestione del risparmio specializzate, selezionate attraverso procedure trasparenti e aperte al mercato.

Come opera

Il Fondo i3 MEF interviene mediante la sottoscrizione di quote di fondi comuni di investimento immobiliare gestiti da SGR indipendenti.

Gli investimenti vengono effettuati nell’ambito di procedure pubbliche finalizzate a individuare operatori qualificati in grado di sviluppare iniziative coerenti con la missione istituzionale di INVIMIT.

 

Tra gli elementi valutati rientrano la qualità della proposta di investimento, il rendimento obiettivo del fondo, il valore degli investimenti destinati al patrimonio immobiliare pubblico e le tempistiche di realizzazione degli interventi.

Manifestazioni di interesse per nuovo fondo dedicato agli immobili della PA

Il 2 luglio 2026 INVIMIT SGR ha pubblicato l’avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse finalizzate alla selezione di un fondo comune di investimento immobiliare italiano di nuova istituzione, nel quale i fondi i3 Core e/o i3 MEF e/o eventuali altri fondi di fondi immobiliari, gestiti da INVIMIT, potranno investire mediante la sottoscrizione di quote. Il fondo sarà gestito da una società di gestione del risparmio terza, autorizzata e specializzata nel settore immobiliare.

 

L’iniziativa è finalizzata a individuare un FIA immobiliare il cui patrimonio sia prevalentemente destinato all’investimento e alla gestione di immobili situati sul territorio nazionale e utilizzati in locazione passiva dalle pubbliche amministrazioni, in coerenza con la missione istituzionale di INVIMIT.

L’investimento potenziale da parte dei fondi di fondi immobiliari di INVIMIT è stimato, allo stato, fino a un massimo di 120 milioni di euro. Eventuali ulteriori investimenti dei fondi di fondi immobiliari di INVIMIT nel nuovo fondo potranno essere effettuati successivamente, qualora la SGR dovesse destinare nuove risorse di tali fondi di fondi all’iniziativa.

Per la prima volta potranno essere impiegate le risorse del fondo i3 MEF.

 

Possono partecipare alla procedura i gestori di fondi di investimento alternativi (GEFIA) autorizzati ai sensi del Testo Unico della Finanza che, alla data di pubblicazione dell’avviso, gestiscano FIA immobiliari con un patrimonio complessivo (asset under management) superiore a 500 milioni di euro.

 

Il nuovo fondo immobiliare dovrà avere una durata non superiore a 30 anni, una dotazione minima di 100 milioni di euro, interamente sottoscritta all’avvio dell’operatività da almeno uno dei fondi di fondi immobiliari di INVIMIT, e prevedere un rendimento obiettivo annuo composto superiore al 6% per ciascun fondo di fondi investitore.

Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base di criteri oggettivi, predefiniti e non discrezionali, con attribuzione automatica dei punteggi. Tra gli elementi oggetto di valutazione figurano il rendimento obiettivo annuo composto del fondo, l’ammontare dell’investimento destinabile al portafoglio immobiliare della pubblica amministrazione e le tempistiche di realizzazione dell’investimento.

 

Al termine della verifica della documentazione presentata, INVIMIT predisporrà la graduatoria finale sulla base del punteggio complessivamente conseguito da ciascun GEFIA partecipante.


Per la valida partecipazione all’Avviso inerente all’Operazione di Investimento, ogni GEFIA dovrà sottoporre la proposta di investimento entro il termine perentorio del 30 settembre 2026, ore 12:00.

Di seguito l’avviso e la documentazione correlata:

La prima operazione di REgenera con partecipazione Fondo i3 MEF

In nome e per conto del Fondoi3 MEF (interamente partecipato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito dalla SGR) – comunica di aver pubblicato l’avviso di mercato per raccogliere eventuali offerte di investimento migliorative in riferimento all’operazione deliberata dal Cda della Società del MEF in data 10 luglio, finalizzata alla realizzazione di iniziative di case a canone “abbordabile” per i lavoratori del pubblico impiego, attraverso la valorizzazione, la riqualificazione e la rifunzionalizzazione di 5 immobili dismessi dagli Enti pubblici di proprietà di fondi immobiliari gestiti dalla Società.

 

L’operazione, che si basa sulla proposta pervenuta a INVIMIT SGR da una primaria SGR di mercato, prevede la partecipazione del Fondo i3 MEF mediante sottoscrizione in denaro di quote del fondo di nuova istituzione per un importo complessivo pari a circa 39 milioni di euro. In secondo luogo, parteciperanno all’operazione ulteriori investitori qualificati, per un importo almeno pari a 50 milioni di euro.


L’investimento consentirà, in circa tre anni dall’avvio dell’operazione, la realizzazione di 400 nuovi alloggi, per un totale di circa 1.000 posti letto, distribuiti nei cinque immobili oggetto dell’operazione: Padova (Ex Caserma Romagnoli, 300 alloggi), Novara (via Monteverdi, 25 alloggi), Torino (via Bligny, 17 alloggi), Cremona (via Dante, 29 alloggi) e Forlì (Piazzale Vittoria, 29 alloggi).


È possibile presentare un’offerta migliorativa, che dovrà rispettare le caratteristiche dell’operazione così come descritta nell’avviso, entro e non oltre il 30 settembre p.v., alle ore 12.00, esclusivamente per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata invimitsgrspa@pec.it.