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Scalera sull’area di Prati di Caprara a Bologna: “Obiettivo è soddisfare fabbisogni del territorio. Riconversione con alloggi per sanitari, laboratori e parco urbano”

Scalera sull’area di Prati di Caprara a Bologna: “Obiettivo è soddisfare fabbisogni del territorio. Riconversione con alloggi per sanitari, laboratori e parco urbano”

Bologna, 27 febbraio 2026 – “Rinnoviamo il nostro impegno a capire le esigenze del territorio e le sue richieste in una dinamica di dialogo che utilizziamo sempre. Vogliamo creare un piano per Bologna e per le necessità di Bologna”. Così Stefano Scalera, amministratore delegato di Invimit SGR, delinea in un’intervista al Resto del Carlino, il futuro dei Prati di Caprara, area strategica per la rigenerazione urbana del capoluogo emiliano

L’intervento, inserito nella missione strategica REgenera (nel cui portafoglio rientrano anche altri immobili a Bologna sui quali la Società è al lavoro e conta di avere novità a breve), intende rispondere a due emergenze prioritarie: quella abitativa e la carenza di spazi per il sistema sanitario. “L’obiettivo è quello di riconvertire l’area per soddisfare due dei principali fabbisogni del territorio: l’emergenza abitativa e la necessità di nuovi spazi per gli ospedali e il sistema sanitario. Partendo dalla volumetria esistente, realizzeremo alloggi per il personale sanitario e laboratori clinici e di ricerca per gli ospedali del territorio. Non ci sarà spazio per palazzoni o speculazioni”, assicura Scalera, sottolineando la volontà di mantenere un “dialogo con il territorio per dare risposta ai fabbisogni”., Sul progetto di riqualificazione dell’area la SGR ha aperte interlocuzioni con i principali stakeholders dell’area: la Regione, il Comune e la Fondazione Golinelli.

Per quanto riguarda la zona di Prati di Caprara Est, l’impegno di Invimit è rivolto alla creazione di polmoni verdi e alla sicurezza: “Verrà realizzato un parco urbano come richiesto dal Comune”. Sul fronte della bonifica ambientale e bellica, Scalera conclude: “Intendiamo intraprendere quanto prima dialoghi con Cnr ed Esercito” per procedere in modo spedito.

foto dall’alto dell’area di Prati di Caprara est e ovest a Bologna

 

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