Rapallo, 19 settembre 2026 – Stefano Scalera è intervenuto alla 34esima edizione del Forum di Scenari Immobiliari.
Di seguito le dichiarazioni rilasciate dall’AD di INVIMIT:
L’impegno di Invimit sgr sull’abitare abbordabile non nasce oggi. È una linea che abbiamo inserito nel Piano Industriale del nuovo CdA e sulla quale lavoriamo fin dal nostro insediamento.
Siamo partiti nel 2024 con lo studentato di Viale Trastevere a Roma e abbiamo progressivamente costruito un modello: individuare patrimonio pubblico inutilizzato o sottoutilizzato, riqualificarlo e riportarlo sul mercato con una funzione abitativa, anche a canone calmierato.
La nostra scelta è chiara: Invimit Sgr non deve sostituirsi al mercato, deve mobilitarlo.
Lo facciamo investendo nei fondi gestiti dalle SGR, mettendo insieme patrimonio, equity e capitale privato. È la logica di operazioni come Abita+, con circa 1.000 posti letto per operatori sanitari in cinque città, e della collaborazione con Euregio Plus per il fondo Valore Alto Adige dedicato all’housing sociale.
È anche la logica del ruolo di INVIMIT nel Piano Casa, con il Fondo Housing Coesione, costruito insieme alla Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le politiche europee: un fondo di fondi che utilizzerà risorse nazionali ed europee per attivare, attraverso il mercato, interventi locali.
Ora dobbiamo fare un passo ulteriore: mettere in movimento il patrimonio pubblico, sotto la spinta della Cabina di Regia sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e del Mef.
A ottobre lanceremo una vetrina rivolta agli enti territoriali per raccogliere gli immobili che possono essere trasformati in nuova offerta abitativa. A novembre, all’assemblea ANCI, presenteremo anche uno strumento digitale per aiutare gli enti a individuare e valorizzare questo patrimonio.
Il tempo è una variabile decisiva: le risorse europee devono tradursi in abitazioni entro il 2030.
Per questo i primi pacchetti di immobili residenziali da ristrutturare e mettere sul mercato, soprattutto tra Venezia Mestre, Padova e Milano, arriveranno sul mercato già tra novembre e gennaio.
Più patrimonio pubblico disponibile, più capitale privato mobilitato, più abitazioni a prezzi accessibili.
È questo, per noi, il senso concreto del Piano Casa.
Qui il video dell’intervento di Scalera