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INVIMIT e ALI SIGLANO PROTOCOLLO PER RAFFORZARE CONOSCENZA STRUMENTI VALORIZZAZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO

INVIMIT e ALI SIGLANO PROTOCOLLO PER RAFFORZARE CONOSCENZA STRUMENTI VALORIZZAZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO

 

Roma, 1 ottobre 2026 – È stato siglato oggi a Palazzo Valentini, nel contesto del Festival delle città, il protocollo d’intesa tra ALI – Autonomie Locali, rappresentata dal Presidente dell’associazione delle autonomie locali, il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, e INVIMIT Sgr S.p.A., la società interamente detenuta dal MEF che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, rappresentata dall’Amministratore Delegato Stefano Scalera.

L’accordo prevede una collaborazione strutturata e continuativa tra ALI e INVIMIT Sgr con gli obiettivi di reciproco interesse di rafforzare la conoscenza e l’utilizzo degli strumenti di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, di supportare le autonomie locali nella gestione, razionalizzazione e rigenerazione dei propri asset immobiliari e di promuovere un confronto strutturato tra la Sgr e le amministrazioni locali rappresentate dall’associazione, anche in considerazione del ruolo di INVIMIT nel Piano Casa.

Le linee di attività oggetto del protocollo sono molteplici, a partire dall’avvio di un percorso di ascolto dei Comuni da parte di INVIMIT, finalizzato a rilevare criticità operative e normative, individuare fabbisogni di supporto e raccogliere esperienze e buone pratiche, che sarà promosso da ALI coinvolgendo un campione di circa 300 Sindaci associati.
Al termine del percorso, ALI predisporrà un rapporto di sintesi, che sarà trasmesso alla Sgr, contenente le evidenze emerse, l’analisi delle principali criticità e le indicazioni operative. Sulla base delle risultanze raccolte, le Parti elaboreranno un documento congiunto, il primo Rapporto ALI–INVIMIT sul patrimonio pubblico, la casa e la rigenerazione urbana, nel quale saranno raccolti i risultati dell’analisi, le esperienze territoriali più significative e alcune proposte rivolte alle istituzioni e agli amministratori locali.
Le Parti promuoveranno, inoltre, incontri a livello regionale, con il coinvolgimento delle strutture territoriali di ALI, finalizzati a presentare i risultati del lavoro svolto, approfondire strumenti operativi e favorire il confronto tra amministrazioni.
In parallelo al percorso di ascolto, ALI e INVIMIT hanno convenuto di istituire un tavolo di confronto permanente, aperto anche soggetti esterni, la cui partecipazione sia ritenuta utile in relazione alle specifiche attività oggetto del confronto.

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale e Presidente di ALI ha dichiarato:

Il patrimonio immobiliare pubblico può essere una risorsa decisiva per affrontare la crisi abitativa e rigenerare le nostre città. Ma i Comuni hanno bisogno di strumenti concreti per utilizzarlo al meglio. Con questo accordo, Ali e Invimit partiranno dall’esperienza dei sindaci per capire quali difficoltà incontrano nella gestione dei loro immobili, raccogliere le soluzioni già sperimentate nei territori e formulare proposte utili alle amministrazioni. È un contributo concreto anche al Piano Casa: le politiche per un’abitazione accessibile possono funzionare solo se coinvolgono pienamente gli enti locali.

 

Stefano Scalera, AD di INVIMIT Sgr, ha dichiarato:

Nel corso dei primi due anni di mandato, più volte ci siamo definiti come una vera e propria “costola” degli Enti territoriali del nostro Paese, che rappresentano, per missione istituzionale e ambito operativo, un interlocutore di primario rilievo per INVIMIT. Oggi, in considerazione del ruolo che ci è stato affidato nel secondo pilastro del Piano Casa, il rapporto con gli Enti territoriali è più che mai decisivo. Per il successo dell’iniziativa del Governo in favore della casa abbordabile, infatti, occorrono due fattori fondamentali: la sottoscrizione del Fondo Housing Coesione da parte delle Regioni e la partecipazione al Piano da parte degli Enti, attraverso la messa a disposizione dei propri immobili, oppure attraverso la promozione di iniziative private giudicate dalle Amministrazioni come di pubblico interesse. Per queste ragioni stiamo promuovendo una campagna di accordi con tutte le associazioni rappresentative degli enti territoriali, a partire da ANCI, e siamo davvero soddisfatti di poter contare da ora in poi anche sul supporto di ALI, un’associazione storica che rappresenta circa 2.500 enti su tutto il territorio nazionale.

 

 

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