Roma, 15 aprile 2026 – “Il settore immobiliare può dare un valore aggiunto nella crescita economica del Paese, soprattutto in un momento di crisi internazionale come quello che stiamo vivendo e che vivremo per i prossimi mesi.
Per esempio, attraverso la riqualificazione di quei compendi – spesso di proprietà pubblica – abbandonati da decenni, che ho definito “buchi neri” delle nostre città, dato che negli anni sono diventati luoghi di degrado e reati vari.
Ridare vita a questi immobili, com’è nella missione di Invimit, significa raggiungere un obiettivo duplice: migliorare la sicurezza e la vita sociale delle nostre città, riaccendendo questi “buchi neri”. E significa anche creare investimenti, dato che – per la dimensione e le condizioni di questi compendi – occorrono ingenti risorse per ciascuna operazione.
A regime, la nuova vita di questi immobili può offrire risposte concrete all’emergenza per la casa, di alloggi accessibili per gli studenti e per i lavoratori pubblici e delle aziende private.
Confido che nel piano casa, che il Governo varerà in occasione del 1° maggio, ci siano gli strumenti per accelerare questi processi, i cui tempi di realizzazione oggi sono molto lunghi“.
Così Mario Valducci, Presidente di Invimit, intervenendo al convegno “Le imprese italiane nel mondo: il rischio geopolitico” promosso dallo studio legale Gianni&Origoni
qui il video di un estratto dell’intervento di Valducci
